Un’app costa più di un sito e va mantenuta negli anni, perché iOS e Android cambiano ogni stagione. Quindi la prima cosa che faccio è capire se ti serve davvero: spesso un sito ben fatto o una web app risolvono lo stesso problema a un terzo del costo.
Un’app ha senso quando ti serve qualcosa che il browser non fa: notifiche push che arrivano davvero, uso offline per chi lavora dove non c’è campo, accesso a fotocamera, GPS o lettore di codici, oppure quando lo strumento va usato ogni giorno dalla stessa squadra e deve stare a portata di pollice.
Nel tessuto di Cesena i casi ricorrenti sono due: l’app per chi lavora sul campo — squadre, agenti, tecnici, magazzinieri che devono registrare dati fuori dall’ufficio — e l’app per i clienti, quando il rapporto è ricorrente e vale la pena occupare una casella nella loro schermata.
02Cosa realizzo · fasce di prezzo indicative
Tipi di app
A
App operativa
per chi lavora sul campo
Lo strumento per la squadra che sta fuori: raccolta dati, checklist, rapportini, foto e firme, con sincronizzazione quando torna la connessione. Funziona anche offline.
- Uso offline con sincronizzazione automatica
- Fotocamera, GPS, lettura codici a barre
- Collegata al gestionale che già usate
B
App clienti
prenotazioni e fedeltà
Per attività con clienti ricorrenti: prenotazioni, area riservata, tessera punti, coupon e notifiche push. Ha senso quando la gente torna spesso, non per una vendita una tantum.
- Prenotazioni e conferme automatiche
- Notifiche push mirate
- Area riservata e programma fedeltà
C
Prototipo
prima di investire
Hai un’idea ma non sai se regge. Costruiamo una versione ridotta con le sole funzioni essenziali, la mettiamo in mano a qualche utente vero e decidiamo con i dati.
- Poche funzioni, quelle che contano
- Pronto in 3–5 settimane
- Se funziona diventa la base dell’app vera
Le cifre servono a orientarti: il preventivo esatto arriva scritto, dopo aver capito cosa deve fare l’app. Se un sito basta, te lo dico. Quanto costa sviluppare un’app →
04App già sugli store
Sei app pubblicate, non demo
Le trovi su App Store e Google Play, si scaricano e si usano. Sono la prova più concreta che il percorso dalla progettazione alla pubblicazione lo conosco per esperienza diretta.
SpiaggiApp — gestionale per stabilimenti balneari, usato da titolari veri durante la stagione. Firma Documenti — firma di PDF da telefono. Document Vault — archivio documenti offline con scadenze. Quiz Master, BoardMate e Pela Gallina — app di intrattenimento con migliaia di installazioni.
La differenza tra pubblicare un’app e mantenerla la conosco: l’anno dopo Apple cambia le regole, Android alza il target SDK, e chi non aggiorna sparisce dallo store.